Ciascuno di noi si contraddistingue per una camminata dallo stile particolare: una certa cadenza del passo, il movimento delle braccia, il modo di posare i piedi per terra, la lunghezza stessa della falcata.
Mental Trainer
Il pentagono della Salute: domande e risposte
Risposta di M.P.Grillo ad una lettrice
Cara Dott.ssa Grillo, ho letto il dossier intitolato "Il pentagono della Salute". Ora volevo chiedere due cose. A leggere sembrano tante belle parole e concordo, ma metterle in pratica non trova sia più complicato? e poi, riferendomi soprattutto all'ultimo punto, quando divide i sentimenti buoni e positivi da quelli cattivi e negativi, questo fa vedere solo un lato della medaglia. Non pensa?
Il Pentagono della salute
Il "Pentagono della Salute" presuppone cinque diverse componenti di benessere in perfetto equilibrio tra loro. Venendo a mancare questo, ecco che si vive male.
Analizziamoli singolarmente.
Benessere Emotivo.
Il benessere emotivo si raggiunge attraverso una buona e vigile gestione dei livelli di ansia, nervosismo e stress, tipici del nostro stile di vita sempre di corsa. Imparare a gestire questo stato d'animo permette di non cadere vittima delle malattie da stress. Buone tecniche sono rappresentati dall'esercizio di respirazione profonda e tecniche di rilassamento, esercizi di yoga e training autogeno.
Mental trainer: le vostre domande
"Ho letto l'articolo della mental trainer e l'ho trovato molto interessante ed istruttivo. Ma mi rivolgo a lei con un quesito che esula dall'argomento trattato. La mattina quando mi alzo sono sopraffatta dalle faccende incombenti su di me. La casa, i bambini, l'ufficio. Quindi esco dalla porta di casa con un affanno nel cuore che si placa solo la sera quando tornata a casa posso godermi cinque minuti tutti per me prima di ricominciare con la cena, i bambini etc.
Ridere... che bello!
Perché certe barzellette non fanno ridere mentre altre sì? La reazione a una battuta rivela sia un aspetto del carattere quanto il modo in cui funziona la mente umana.
Completate questa barzelletta, scegliendo il finale più divertente.
Un ragazzo sostiene un colloquio per un posto di lavoro. Alla fine il capo del personale gli dice:
«Per cominciare ti darò 100 Euro alla settimana, tra un mese te ne darò 150».
Il ragazzo risponde:
1) «D’accordo accetto!»
2) «Ehi, capo, hai un naso grosso come un peperone!»
3) «Bene, ripasso tra un mese!»
