"Ho letto l'articolo della mental trainer e l'ho trovato molto interessante ed istruttivo. Ma mi rivolgo a lei con un quesito che esula dall'argomento trattato. La mattina quando mi alzo sono sopraffatta dalle faccende incombenti su di me. La casa, i bambini, l'ufficio. Quindi esco dalla porta di casa con un affanno nel cuore che si placa solo la sera quando tornata a casa posso godermi cinque minuti tutti per me prima di ricominciare con la cena, i bambini etc.
Cosa posso fare per vivere meglio questo mio stato frequente di stress?
Grazie per la risposta che vorrà darmi.
Manuela"
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Cara Manuela,
non considero questo uno stato di stress ma di ansia. È come se nel tuo più profondo avessi paura di non riuscire a fare le tue “faccende”.
A livello generale posso dirti di:
- PARLARE, spiegare senza timori i tuoi sentimenti e sensazioni magari ironizzando un po’, così da attenuare il tuo stato d’animo;
- IMPARARE qualche tecnica di rilassamento e abituarti a respirare bene (ti consiglio l’esercizio di respirazione profonda che trovi nei miei libri a pg 13, 31 e 68 rispettivamente di Dinamica Automotivante, Dinamica Mentale e Persone Difficili ed Franco Angeli);
- COMINCIARE a volerti bene e ad avere maggiore cura di te stessa;
- PRATICARE uno sport che ti piace per liberare la tensione accumulata;
- GRATIFICARTI ogni tanto con qualche piccola spesa;
- RIDERE spesso;
- CERCARE di dormire bene, il sonno consente di ritrovare intatte al mattino le energie psicofisiche;
- FARE una pausa ogni tanto.
A livello più personale occorrerebbe analizzare i tuoi stati mentali, quando si manifestano, come, cosa avviene prima, come vengono superati, ecc, questo per capire l’esatto punto di partenza e poterli sostituire.
Per fare questo ti consiglio di adottare un sistema semplicissimo, quello dell’attenzione, una semplice osservazione su te stessa, come se fossi in posizione meta.
Quando giunge lo stato che ti fa sentire a “disagio”, mettiti seduta o sdraiata, a occhi chiusi, ascoltati, senti le tue emozioni, successivamente scrivi tutto quello che hai percepito, potrai scrivere un diario di questi momenti, il sistema è molto utile perché tutto avviene senza saperlo, con il diario leghi tutto alla percezione temporale. Fermare questi momenti scrivendo ti darà l’opportunità di scoprire le relazioni fra i tuoi pensieri e le tue emozioni.
Questo sistema puoi utilizzarlo per 2 settimane, poi se lo ritieni opportuno, puoi ricontattarmi facendomi conoscere il contenuto del diario. Un confronto libero, aperto, come per il diario, ti sarà di molto aiuto, con l’opportunità di uscire da questo stato di tensione.
Un abbraccio,
Mirella