AccentiRosa



Intervista alle fondatrici di AccentiRosa

Inserito da Caterina Della Torre il Mar, 13/12/2005 - 10:43

 Il 21 marzo 2003 e' nata una nuova associazione nel mondo della comunicazione, Accenti Rosa che si propone di sviluppare e sostenere le professioniste del settore marketing e comunicazione, on e offline.

Vogliamo capire perche' e' nata questa associazione cosi' "trasversale" ed allo stesso tempo con una cosi' forte caratterizzazione di genere e lo chiediamo alle socie fondatrici.

Francesca Anzalone fondatrice di Netlife srl e Communicareinrete.it, docente presso il Dip. di Scienze del Linguaggio Università Ca' Foscari di Venezia.

Cosa vuol dire Accenti Rosa?

Accenti Rosa significa: Associazione Consulenti Comunicazione, Eventi,Nuove Tecnologie Integrate,Relazioni, Organizzazione e Strategia Aziendale.
In altre parole offrire servizi a 360° sulla comunicazione sia online che offline in tutte le sue sfacettature con una particolarità: le professioniste sono tutte donne.
La parola accento deriva dal latino "accentus" che significa intonazione ed è proprio questa la caratteristica principale: un'intonazione femminile, giocata sulla competenza e professionalità delle associate, ma anche sulla voglia di comunicare e comunicarsi (soprattutto nell'accezione latina "communicare", cioè mettere in comune), di unire le forze e mettere a disposizione di tutte la propria esperienza. La conoscenza come processo sociale "intonato" da 10 donne.

Yvette Agostini, ingegnere, sistemista unix con particolare propensione per la sicurezza informatica.

Perche' partecipare ad AccentiRosa?

Per portare un po' di colore nel mondo a volte grigio e apparentemente freddo e poco umano dell'Information Technology.
E anche per sfatare un mito che resiste, cioe' che esistano professioni piu' maschili ed altre piu' femminili. In realta' sappiamo tutti che non e' cosi', ma troppo spesso le donne non si mostrano, non valorizzano opportunamente il loro approccio. Accenti Rosa e' un'opportunita' per mettere in risalto le caratteristiche professionali di ognuna di noi, e per creare preziose sinergie.

Barbara Bellini, giornalista, esperta di content per web e mobile, socio fondatore di Fulgido Esempio Comunicazione e ora di Accenti Rosa.

Dopo tante esperienze di comunicazione, perchè fondare un'associazione con una cosi' forte caratterizzazione femminile?

Dopo un fiocco azzurro mi pareva bello un fiocco rosa... e poi la comunicazione, on line come off line, ha prerogative squisitamente femminili. Credo molto nelle possibilità di una struttura agile, non convenzionale, che trova le risposte alle domande dentro di sé e che raccoglie e valorizza una gamma di competenze simili ma declinate in modo particolare.

Simona Bettazzi, creative manager presso la web agency Enter e ideatrice di 906090design.com

Come siete nate?

Siamo 10 donne e siamo rimaste "incinte" di questo progetto senza alcun intervento maschile, ma l'ingegneria genetica non ci ha messo lo zampino!
Il piccolo miracolo è frutto invece di tanto spirito di iniziativa e spirito di gruppo (caratteristiche che qualche volta sembra che le donne mettano da parte).
Arriviamo tutte da esperienze molto diverse (e questo non fa che arricchire positivamente il DNA della nostra "creatura") ma i nostri destini si sono incrociati grazie ad internet.
Tutte da anni abbiamo trovato nel web dei canali per comunicare, conoscerci e abbattere le distanze. Quasi tutte siamo fondatrici o curatrici di siti/progetti dedicati alle donne e quasi tutte frequentiamo i moderni luoghi di incontro offerti in rete (potrebbero quasi essere definiti dei "pub virtuali"!): su tutti va citata la storica ML di Dols!
Dopo esserci frequentate via web (alcune anche per anni) e aver maturato una certa voglia di costruire insieme qualcosa di importante e utile per le donne, la scintilla definitiva è scoppiata off line.
E' stato a casa di una di noi, una serata tra amiche che abbiamo tracciato le basi del progetto "Accenti Rosa". Quella stessa sera (anzi, notte!) abbiamo creato una nostra ML per portare avanti le idee, condividere riflessioni e prendere via via tutte le decisioni del caso (dal nome fino allo statuto, passando per 1000 altre cose!).
Dopo alcuni mesi di lavoro, quando abbiamo capito che la "creatura" aveva ormai preso forma, abbiamo deciso di darne notizia in rete. E così il 21 marzo, primo giorno di primavera (quando il giorno e la notte hanno pari durata, raffigurazione perfetta di un mondo in cui uomini e donne hanno pari importanza), abbiamo messo on line le prime due pagine del nostro sito.
Nella homepage una semplice domanda "E come la chiamerete?" e dopo un click la risposta posta accanto all'ecografia di una bimba: "La chiameremo Rosa...".

Donatella Caione di mammenonline e ilnido.org.

Perché solo donne?

Semplicemente, perché l'idea è nata in un gruppo di donne, facenti parte della mailing list delle collaboratrici di Dols. Un gruppo di amiche, per me fino ad ora "solo" virtuali, con cui quotidianamente, da qualche anno, scambiare molte mail ogni giorno per raccontare una gioia, un dispiacere,una soddisfazione, personali o professionali, o a cui chiedere aiuto oscambiarsi consigli. Da qui quindi l'idea di collaborare più formalmente,per integrarci ed arricchirci a vicenda e per offrire questa possibilità a tante altre nuove amiche.
Non quindi donne per escludere gli uomini, ma donne per il piacere di essere fra donne, convinte di poter condividere uno spirito, non competitivo, di collaborazione.

Daniela Dell'Aquila Content manager di immaginaria.net.

Che tipi di professioniste vi partecipano?

Soprattutto libere professioniste e consulenti, comunque donne che operano nei settori della comunicazione, del marketing e dell'organizzazione aziendale; donne provenienti da esperienze diverse, maturate in vari ambiti, donne che hanno saputo reinventarsi una professione, ma anche ragazze agli inizi della carriera; donne che hanno in comune la grinta e la voglia di confrontarsi e creare sinergie...

Barbara Padovan, esperta nell'organizzazione di eventi e marketing fieristico per aziende del settore vinicolo.

Ma tu credi davvero che la comunicazione femminile emaschile siano diverse?

Io credo che uomini e donne siano profondamente diversi nel modo di comunicare, basta pensare a tutti i rapporti interpersonali con cui facciamo i conti tutti i giorni, dal padre al fidanzato/marito agli amici ai figli, ma questo non vuol dire che non si riesca a comunicare. Solo che occorre cercare di empatizzare con il proprio interlocutore e le donne, in questo sono maestre. Inoltre, se vogliamo vedere la cosa da un punto di vista economico, le donne sono spesso i"responsabili d'acquisto" e allora, se una donna sa parlare con un uomo, figuriamoci con le altre donne! Ma non è tutto, il mondo si sta "femminilizzando", io lo vedo anche nel settore dove lavoro (il mondo vinicolo) e dove la presenza femminile è in costante aumento sia tra i produttori sia tra i consumatori e questo ha generato, tra l'altro, un cambiamento anche nella percezione del vino stesso, perckè, secondo le parole di un produttore di vino che ho incontrato poco tempo fa, "in Italia si consuma meno vino ma con più qualità e questo lo dobbiamo ai giovani e alle donne"!

Gisella Pesce di gisella.com/women

Come si fa a partecipare?

Partecipare è molto semplice. In primis occorre essere donna, ma una donna un po' speciale. aperta, comunicativa, con tanta voglia di vivere, di sperimentare, di emergere. Disposta a darsi da fare per ottenere i risultati che si è prefissa. A queste donne, che gravitano nell'area di comunicazione, marketing, nuove tecnologie e tutto quanto serve per c-o-m-u-n-i-c-a-r-e nel modo migliore e più comprensibile, vogliamo fornire l'opportunità di un'associazione dove ritrovarsi (soprattutto virtualmente) annullando le distanze, scambiarsi esperienze e crescere insieme.
Sul sito www.accentirosa.net, troverete presto tutte le informazioni necessarie per iscrivervi e fare parte di questo meraviglioso gruppo che intende usare i mezzi messi a disposizione della comunicazione per far emergere le donne, le loro abilità e la loro professionalità.
Quindi, vi aspettiamo sicuramente numerose.

Manuala Stenghel di donneinweb.org.

Cosa offre Accentirosa?

Accentirosa offre servizi, incontri, corsi di aggiornamento. Offre soprattutto l'opportunità d'incontro virtuale e reale tra donne incontinua evoluzione.
I corsi di aggiornamento verranno studiati per dare nuove opportunità, quindi saranno benvenute anche donne in cerca di lavoro o in fase di reinserimento.
Gli incontri che prevediamo di interesse comune, avranno un duplice scopo:l'aggiornamento culturale per le nostre associate e l'opportunità di aggregazione per fattive collaborazioni e scambi sinergici di esperienze.
Prevediamo di fornire una carta servizi, in collaborazione con enti, aziende e associazioni femminili. Le idee sono molte e tutte interessanti, accontentatevi di questo e per saperne di più venite al webb.it dove terremo un seminario, voglio incuriosirvi, il suo titolo è: La comunicazione è femmina? Niente male, vero?

Ed infine, io, Caterina Della Torre. Anche io appartengo ad Accenti Rosa, un'associazione, un club esclusivo di donne che credono nel loro lavoro e stimano come insostituibile l'accezione di genere che una "comunicazione femmina" puo' creare in un mondo pensato "al maschile".
Sul perche' partecipare... ve lo hanno già' detto in 9.
Per informazioni scriveteci o, se potete, venite a trovarci al seminario di presentazione che terremo al webbit di Padova, sabato 10 maggio alle ore 11.